La letteratura per l’infanzia svolge un ruolo fondamentale nella costruzione dell’identità e dell’immaginario dei bambini e delle bambine. Fin dai primi anni di vita, infatti, le storie ascoltate e le immagini osservate contribuiscono a definire ciò che viene percepito come “normale”, possibile o desiderabile. In questo senso, il tema della parità di genere assume un’importanza centrale: i libri possono rafforzare stereotipi tradizionali oppure diventare strumenti educativi capaci di promuovere rispetto, inclusione e libertà di espressione.
Per molto tempo, la narrativa per l’infanzia ha proposto modelli piuttosto rigidi: principesse delicate da salvare, mamme dedite esclusivamente alla cura domestica, padri autoritari o poco presenti, maschi coraggiosi e avventurosi. Questi schemi, ripetuti nel tempo, rischiano di limitare lo sviluppo personale dei bambini e delle bambine, influenzando aspettative, aspirazioni e relazioni sociali. Studi e progetti educativi dedicati alla fascia 0-6 anni sottolineano come gli albi illustrati abbiano un forte impatto nella costruzione dell’identità di genere e nella percezione dei ruoli sociali.
Negli ultimi anni, però, molte case editrici, pedagogisti e personale educativo hanno iniziato a valorizzare una letteratura più attenta alle differenze e meno stereotipata. L’obiettivo non è “eliminare” le differenze tra maschi e femmine, ma offrire rappresentazioni più varie e realistiche della società, nelle quali ogni bambino possa riconoscersi liberamente.
Nella fascia 0-3 anni, i libri sono soprattutto esperienze sensoriali e relazionali: immagini, colori, suoni e ripetizioni aiutano i più piccoli a conoscere il mondo. Anche in questa età è importante proporre storie inclusive, in cui non esistano giochi “da maschio” o “da femmina”. Alcuni titoli particolarmente adatti sono:
Per la fascia 3-6 anni, invece, i bambini iniziano a comprendere maggiormente i ruoli sociali e i modelli comportamentali. In questa fase la letteratura può aiutare a sviluppare empatia e pensiero critico. Tra i libri più significativi troviamo:
Un aspetto fondamentale della lettura condivisa è il ruolo degli adulti. Genitori, insegnanti ed educatori non devono limitarsi a leggere il testo, ma possono accompagnare i bambini nella riflessione: chiedere cosa pensano dei personaggi, discutere dei comportamenti, valorizzare emozioni e differenze. In questo modo il libro diventa uno strumento di dialogo e crescita.
Promuovere la parità di genere attraverso la letteratura per l’infanzia significa quindi educare alla libertà: libertà di essere sé stessi, di scegliere i propri interessi, di esprimere emozioni senza paura del giudizio. I libri non cambiano il mondo da soli, ma possono aiutare i bambini e le bambine a immaginarne uno più equo, rispettoso e inclusivo.
Possono accogliere 30 bambini e bambine a testa. Entrambe sono gestire dalla cooperativa Casa Bimbo e seguono il metodo educativo Montessori.
La pedagogia Montessori rappresenta un modello educativo capace di promuovere la parità di genere in modo naturale e concreto.
La cooperativa sociale Casa Bimbo Tagesmutter - da poco diventata membro della Federazione Cooperative Raiffeisen – gestisce 22 microstrutture, 5 microstrutture aziendali…
Dati Bonus Nido
Tipologia Asilo: Privato Autorizzato
Denominazione: CASABIMBO TAGESMUTTER SOC.COOP. SOC.
Partita Iva: 01576970212
Autorizzazione Rilasciata con Provv.N. (*): INPS.0005.06.09.2017.0014555
Del (*): 06/09/2017
Adottato da (*): INPS